UPDATE: Portafoglio Investimenti.

Portafoglio Investimenti al 04 10 2018

Rispetto all’ultimo aggiornamento di maggio, la mia asset allocation si è spostata ancora leggermente più verso l’azionario, che passa dall’81% all’83% del totale.
Questo è dovuto al fatto che ho avuto spese ingenti per mobili ed elettrodomestici.

AA 04 10 2018

 

Questo è il mio split tra ETF e Azioni, con la relativa performance (dividendi esclusi) dal 1 gennaio 2016 ad oggi.

ETF Stock Split 4 10 2018

 

Lo split tra azioni singole ed ETF pende ora leggermente più verso le azioni, a causa di una performance molto più positiva di queste ultime rispetto agli ETF (ETF che ricordo hanno solo acquisti automatizzati tramite ETF Replay).

Da maggio infatti gli ETF hanno perso circa il 7,2% del loro valore, mentre le azioni solamente il 2,5%.

La differenza inizia ad essere abbastanza rilevante, ma contando che sono solo due anni e mezzo che tengo traccia delle performance, non si possono trarre conclusioni in nessun senso riguardo le mie abilità (?) di stock picker.

Questo il dettaglio dei miei ETF.

ETF Split 4 10 2018

Gli emergenti hanno performato molto male da maggio, ma una forte volatilità è da mettere in conto con questi mercati, che tendono ad essere abbastanza instabili.

La storia narrata dalle varie reti di news finanziarie è che la Trade War tra Cina e Stati Uniti stia punendo un po’ tutti i paesi dell’area.

Il piano rimane comunque di incrementare progressivamente la percentuale di Emergenti fintanto che non rappresenteranno circa il 15% del mio totale asset, quindi il fatto che stiano facendo male è solo positivo.

Qui invece il dettaglio, che mi sono sbattuto ad aggiustare.

Stock Detail 4 10 2018

 

Ora ho inserito, oltre al valore di acquisto, anche il valore alla data di oggi ed il “guadagno” (o la “perdita”) per titolo.

Il peso percentuale sul totale asset è ora calcolato sul valore di oggi.

 

Cosa è cambiato rispetto alla volta scorsa.

Per quanto riguarda la parte automatizzata, sempre nulla.

Una parte dei miei risparmi viene sempre investita a cadenze regolari nei due ETF che vedete, ad oggi con split 50/50 tra i due ETF.

Anche per quanto riguarda le azioni individuali, ho fatto poco.

In sostanza ho incrementato del 50% la mia posizione in General Electric, che adesso rappresentano il 3,2% totale patrimonio, rispetto al 2,3% a Maggio.

GE sembra non vedere il fondo, e vale oggi poco più di un terzo di quello che valeva un paio di anni fa.
Le cattive notizie sembrano non finire mai, ma credo che comprare a prezzi stracciati l’azienda leader al mondo nella produzione di motori di aerei, con posizioni dominanti anche in settori come i macchinari per l’healthcare e le turbine eoliche, sia una buona idea.

Vedremo.

Due righe anche sugli acquisti segnalati nel passato update, anche se la bontà o meno delle scelte necessita almeno di qualche anno prima di essere giudicata.

Le Suez Environnement, di cui ho già parlato in un precedente update, sono sostanzialmente invariate.

Le Procter & Gamble, che ero felice di aver comprato ai minimi da cinque anni (se escludiamo un brevissimo periodo nel 2015), sono subito rimbalzate dai $71 ad un più consono $83.

Non male.

In generale comprare un’azienda con marchi fortissimi come Gillette, Pantene, Oral-b, Tampax, Tide, Braun, Pampers, ecc. a prezzi di saldo mi sembra sempre una buona idea.

Le Vodafone invece, anche loro acquistate ai minimi da 5 anni, stanno facendo pietà.

Vedremo.

_________________________________________

Ricordo le importanti note sul mio approccio personale e sulla metodologia:

1- La prima cosa che bisogna fare è mettere da parte un cuscinetto di liquidi per le emergenze, pari a minimo tre mesi di spese correnti.
Visto che è per le emergenze, questo cuscinetto non va investito in nulla che non sia cash, o al limite un conto deposito svincolabile e liquidabile in 24 ore massimo.

2- Il denaro contante serve a poco ed è improduttivo, in condizioni normali cerco sempre di far si che la percentuale di denaro (escludendo il cuscinetto di emergenza) non superi mai il 10% del mio totale.

3- Cerco in linea di massima di investire poco alla volta e con regolarità, cercando di approfittare del Dollar Cost Averaging. Questo sicuramente non mi porterà mai a comprare ai tutto ai minimi e vendere tutto ai massimi, ma mi garantirà di non fare errori irrimediabili.

4- Cerco, se possibile, di non vendere mai, e nel dubbio cerco di fare meno trading possibile. In dieci anni che investo avrò premuto il tasto “sell” non più di una dozzina di volte, e quasi sempre l’ho fatto per poi comprare altro coi soldi derivanti dalla vendita.
Da quando sono rientrato in italia (dicembre 2015) ho venduto solo una volta.

5- I miei investimenti sono divisi più o meno 50-50 in una parte automatizzata ed una parte in cui decido io il timing e l’allocazione.
La parte automatizzata va sempre in ETF indice tramite ETF Replay, mentre la parte decisa da me va spesso, ma non sempre, in azioni individuali.
Vista la mia riluttanza a tenere molto cash, anche la parte non automatizzata viene investita in modo costante e graduale, nella sostanza in modo non troppo dissimile da un Dollar Cost Averaging.

6- Nelle tabelle sotto i costi di acquisto partono quasi tutti da Gennaio 2016, perché avendo cambiato continente ho a) cambiato drasticamente Asset Allocation e b) dovuto vendere in un paese e successivamente ricomprare in italia per evitare complicazioni a livello di tassazione. Questo mi permetterà, quando avrò uno storico abbastanza lungo, di capire come performo rispetto agli indici.

7- Per riflettere davvero la mia performance, qualora vendessi un titolo per comprarne un altro, terrò conto del guadagno netto (o della perdita) nel costo del titolo nuovo.
In due anni questo è avvenuto una volta (vendute delle Siemens per comprare delle Veolia).
Esempio di fantasia:

  • Compro 100€ di Siemens, le vendo a 150€ .
  • Realizzo Siemens = 150€ – [50 (guadagno) x 0,26 (tasse)] = 137€
  • Compro 137€ di Veolia, e le contabilizzo a costo di 100€ (che era il mio investimento originario).

 

Per le versioni precedenti di questo post, dovrete cercare nello storico del blog, i post sono marchiati col Tag “porfolio”.

Vi ricordo che nulla su questo sito deve essere interpretato come incitazione o suggerimento all’acquisto o alla vendita di prodotti finanziari di alcun tipo.

Per dettagli consultate la pagina dei termini e condizioni d’uso del blog.

Advertisements

10 thoughts on “UPDATE: Portafoglio Investimenti.

  1. Io sono tentato da Salini-Impregilo, ai minimi, ma l’attuale governo delle banane potrebbe far scendere ancora molto il titolo…molto molto indeciso. Che altro in saldo c’è ora?

    Like

    1. Sembra che stia scendendo anche sulle voci di un interessamento ad Astaldi (vicina al fallimento). A me non dispiacciono le utility (Enel, Snam, Terna), offrono dividendi ricchi ma solitamente soffrono i rialzi dei tassi.

      Like

      1. Beh terna è un bel titolo ma è altina. L’Italia è tutta abbastanza bassa in generale (rispondo a Sergio) ma c’è rischio scenda ancora.
        Io per ora sto alla finestra, ho aggiunto un po’ di GE come dicevo ma a parte quello osservo ed attendo.

        Liked by 1 person

      1. Ieri è scesa sotto i 70, che ne pensi? O la questione monsanto (motivo per cui ha chiuso a quasi -10%) secondo te rende il titolo meno appetibile

        Like

  2. Buongiorno Andrea, premetto che sono alle prime armi.
    Ho cercato sul tuo blog (di cui ho letto l’80% dei post e mi sto portando avanti col resto e ti faccio i complimenti), ma non ho trovato informazioni sulla piattaforma di investimento da scegliere a parte Fineco.
    Recentemente leggo che Fineco nonostante abbia un cet1 tra i più alti in Italia, possiede 11 miliardi di obbligazioni di Unicredit che ne minano la stabilità in quanto Unicredit ha invece uno dei cet1 più bassi.
    La mia domanda è:
    come ci si comporta in una situazione di sofferenza bancaria o nel caso in cui l’Italia si avvii verso un default tipo la Grecia come sembra stia avvenendo?
    Conviene trovare un istituto estero tramite cui investire?

    Ti rinnovo i complimenti per il blog e ti ringrazio personalmente perché tramite i tuoi post ho iniziato ad interessarmi alla gestione delle mie finanze che prima ignoravo totalmente 🙂

    Liked by 1 person

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.