#64 – Il recap del 2017.

Il 2017 è stato, per me, un anno eccellente dal punto di vista finanziario, che ha visto il totale dei miei possedimenti crescere di più di un quarto, precisamente del 26%.

Le Bahamas si avvicinano quindi ad ampie falcate.

tropical
Magari.

Se avete risparmiato, investito con costanza, ed evitato errori colossali, è probabile che sia stato un anno eccellente anche per voi.

Qualsiasi investimento è infatti cresciuto: azioni italiane, azioni europee, azioni dei mercati emergenti, azioni americane e persino le monete del monopoli (Bitcoin) hanno tutte avuto rendimenti positivi.

Il quadro generale.

Siete curiosi di sapere quale elemento ha contribuito maggiormente alla crescita dei miei asset?

Gli ETF?

Le azioni individuali?

I dividendi?

Sbagliato.

Determinanti crescita

Più del 50% dell’incremento (il 57%, per la precisione) è portato dalla noiosa, fottuta, ma efficacissima abitudine di spendere meno di quanto guadagno.

Quella che vedete riassunta nel tortogramma sopra è la ragione per la quale mi fa ridere chi passa ore della sua vita a decidere se sia meglio l’ETF Pinco o l’ETF Palla, sostanzialmente indistinguibili se non per particolari insignificanti.

A meno che non gestiate un patrimonio di decine di milioni, avrà più impatto sulle vostre finanze decidere di uscire a mangiare la pizza con gli amici una volta in meno al mese.

Entriamo nel dettaglio.

Diamo ora un occhio a come è cambiata la mia Asset Allocation (che tradotto sigifica “come ho suddivisi i miei investimenti”):

Variazione AA

La prima differenza che salta all’occhio è l’aumento deciso della componente “Conto Deposito”.

In condizioni normali infatti, io ho sempre un fondo per le emergenze, qualche spicciolo per le spese correnti, e tutto il resto in azioni, e questo avevo a fine 2016 (per me funziona).

Con la borsa americana sempre più alle stelle però, durante questo 2017 ho iniziato a temere che potesse esserci un crack di borsa.

Ho quindi man mano costruito un cuscinetto di liquidità in un conto deposito, da investire in caso di crollo.

Lo so che la borsa va sempre su, ma visto che il principale nemico è il nostro istinto, ho pensato che sarebbe stato per me più facile convivere con dei mancati guadagni (in caso la borsa fosse cresciuta ancora), piuttosto che con la sensazione di impotenza derivante dal veder crollare tutto senza poter comprare a prezzi di saldo.

Veniamo ora alla voce costi.

Nella tabella qui sotto, la prima colonna “Act vs Bdg” indica quanto ho speso nel 2017 rispetto a quanto mi fossi prefissato di spendere nel mio budget.

La seconda colonna invece indica quanto ho speso nel 2017 rispetto al 2016.

A proposito, fate anche voi un budget di spese VERO?

Ne ero certo.

Spese 2017

Andiamo ad analizzare le varie voci singolarmente:

Net Rent, ossia le spese di affitto, sono state inferiori sia all’anno precedente che al mio budget, per una semplice ragione: quando ho fatto il mio budget 2017 avevo stimato che mia moglie non avrebbe lavorato nel 2017.

La maniera giuste di dividere le spese in famiglia le analizzerò in un prossimo post, ma la versione TL;DR è che “basta che funzioni tra di voi”.

Mia moglie ed io dividiamo le spese secondo una logica che tiene conto di quanto guadagniamo, e quando siamo rientrati in italia ad inizio 2016 lo abbiamo fatto per il mio lavoro.

Lei mi ha seguito non avendo certezza di trovarne un altro, ed ovviamente per essere conservativi ho stimato che, durante il 2017, non avrebbe lavorato (cosa che invece ha fatto).

Groceries e Restaurant/Bar sono voci che tendo a considerare assieme, perché mi aspetto che se spendendo di più per mangiare a casa dovrei vedere una diminuzione dei costi per mangiare fuori, e viceversa.

Spendiamo ancora decisamente troppo (circa 200€ al mese a testa, sommando le due categorie), ma in una vita precedente sono stato un cuoco, e sono un goloso gourmet di merda, perciò va bene così.

Il nostro budget viaggi 2017 era molto più alto di quello 2016, ma solo perché nel 2016 (primo anno nostro in italia dopo molti all’estero) abbiamo deciso di passare le nostre vacanze coi nostri genitori, che non ci vedevano da troppi anni.

Nel 2017, seppur con morigeratezza, abbiamo ripreso a viaggiare (principalmente in italia e principalmente in aree low-cost come la splendida Sicilia), ma abbiamo sforato il budget a causa di un mio errore di pianificazione: non avevo previsto i ponti come quello dei morti.

Watches è IL mio vizio capitale. Adoro gli orologi.

Ho sfondato il budget perchè a dicembre mi è capitata un’occasione che non potevo rifiutare su un orologio che andavo cercando da anni. Penso che farò un post specificamente per auto-ingiuriarmi in proposito.

Transportation è invece una delle mie aree di orgoglio.

Mi ero prefissato di non spendere quasi niente, e ce l’ho fatta. Vi ricordo che, spesso, la macchina è una delle principali ragioni per le quali siete poveri.

In elettricità ho speso più del previsto solo perché ho sbagliato a fare i conti inizialmente. Si tratta sempre di spese irrilevanti (meno di 30€ al mese)

Internet, Healthcare, Appliances/Furniture/House e Clothes mostrano delle differenze significative rispetto alle previsioni ed all’anno scorso, ma in valore assoluto parliamo di pochi euro. Mi sembra inutile entrare nei dettagli.

Donations e Gifts sono molto superiori alle previsioni perché, durante l’anno,  ho avuto paura che la mia attenzione al risparmio si tramutasse in grettezza ed avarizia.

Se da un lato è vero che troppa gente spende soldi in cazzate, è anche vero che molti di quelli che non risparmiano è perché non ci riescono.

Tante, troppe famiglie al mondo si spezzano la schiena e comunque faticano ad arrivare a fine mese.

Ho semplicemente deciso di dare di più.

Misc è una voce residuale, in cui cerco di incorporare tutto ciò a cui non pensiamo, più gli imprevisti.

E’ quindi una voce che può variare parecchio a seconda di cosa succede, e quest’anno ho avuto spese impreviste abbastanza importanti che mi hanno sballato i numeri.

Quello che conta veramente comunque è il famoso numero in basso a destra, ed alla fine ho speso meno sia dell’anno scorso, sia del budget.

E voi? quanto avete speso nel 2017? O quantomeno, quanto avete previsto di spendere nel 2018?

Buon risparmio!

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17 thoughts on “#64 – Il recap del 2017.

  1. Mamma mia… pensavo di essere l’unico a tenere le spese cosi… 😀 Fa piace non essere da soli! 🙂 Io con la moglie abbiamo un conto in comune che usiamo per le spese di famiglia, a lei non piace che faccia tante schede di excel, ma aiuta a capire come e dove spendiamo. Il risparmio è fondamentale per far quadrare i conti e fare quelle cose extra che poi tutti vogliono fare (ristoranti, vacanze, regali)… Cmq complimenti 26% tot non è male per nulla!

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  2. Il budget di spese!!!!
    Ho provato mille app dove inserivo gli importi, purtroppo alla fine ho sempre mollato perchè mi incasinavo.
    Tu come fai? Tiri una riga a fine mese e calcoli quanto hai speso in una volta?
    Magari esistesse un’app come in USA dove puoi unire tutti i tuoi conti e tenerli sotto controllo insieme.

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  3. Ciao Andrea. Il fatto di allocare parte dei risparmi in liquidità attraverso CD è di fondamentale importanza per approfittare dei cali o correzioni del mercato, come hai ben specificato. Infatti anch’io ho 2 CD che utilizzo a tal fine. Tuttavia volevo chiederti se ti senti di consigliare quello che utilizzi o hai qualche dritta a proposito da dare, relativamente alla liquidità da tenere in portafoglio.

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    1. Ciao Roberto, io tengo una piccola cifra su un CD vincolato (Esagon) e la liquidità su un CD libero (Santander). Presto attenzione a restare sotto i 5K di media trimestrale sul conto corrente per non pagare il bollo spostandoli sul CD libero.

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    2. Io li cambio a seconda delle offerte. In questo momento ho tutto su ing direct che offriva il 2% lordo per sei mesi.
      Avevo guardato rendimax, ma ho visto in giro che la gente si lamentava del fatto che fosse complicato ritirare i soldi, che per me è inaccettabile

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      1. da ing direct io mi sono sentito truffato. Perchè parlano di 2% lordo per 6 mesi e così è sponsorizzato sul sito e quando fai la simulazione di investimento. Ma in realtà è il 2% annuo quindi per 6 mesi è 1%

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  4. Grazie phantomfh e Andrea. Uno dei due CD che ho è Rendimax. E’ un pò più complicato degli altri solo per ragioni di sicurezza, per il resto non ho problemi. L’unico problema che, a quanto pare affligge tutti i CD, è che dopo un po incominciano ad abbassare notevolmente i rendimenti.

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  5. Anch’io ho rendimax ma posso dire che non ci sono problemi nei giroconti. In un giorno i soldi già disponibili. A meno che non siano vincolato: in quel caso non si può fare nulla. Interessante la quota di liquidità per approfittare di eventuali storni.

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