#42 – Guida agli investimenti Part 2 – Le Obbligazioni oggi. 

Qualche settimana fa ho fatto un primo post di una breve serie in cui dico quello che penso delle varie asset class.

Oggi vi parlo delle obbligazioni.

Riporto lo stesso disclaimer che feci allora, perché è vitale:

IMPORTANTE: non avendo io la palla di cristallo queste mie considerazioni non vanno in alcun modo viste come una previsione di cosa possa succedere nel breve/medio periodo.
Mercati alti possono diventare altissimi, cosi come una borsa a buon mercato può perdere ancora.

L’ho detto mille volte ma lo ripeto:

Nel breve periodo, nessuno può anticipare i movimenti delle borse.

Ora che ci siamo tolti questo pensiero, parliamo di obbligazioni.

Le obbligazioni che un investitore può acquistare sono di vari tipi, ma trovandoci noi in Italia, iniziamo a dare un occhio ai titoli di stato europei.

Questo ETF Vanguard traccia un mischione di Titoli di stato europei, diversificati tra paesi e durate.

Ha un TER (costi di gestione annuo) tra i più bassi in assoluto, allo 0,12%.

Andando a spulciare tra le caratteristiche del fondo troviamo questo:

 

Rendimenti Obbli Government Europe

“Effective YTM” è il rendimento annuo che avrebbero le obbligazioni sottostanti, se venissero conservate fino alla fine della loro vita.

0,6% annuo.

Se a questo togliamo lo 0,12% di costi otteniamo uno sfavillante 0,48% annuo.

Un conto deposito vincolato, tra promozioni ed altro, arriva facilmente a rendere di più: recentemente, per restare su una banca normale, CheBanca! aveva una promozione allo 0,9% annuo sulla nuova liquidità, già molto meglio.

Andando a guardare soluzioni come Rendimax (che non utilizzo personalmente ma di cui molti parlano bene) troviamo rendimenti anche molto superiori.

Quando un conto deposito, che ha ZERO rischio di capitale ed è garantito dallo stato fino a 100.000€, rende addirittura di più di un’obbligazione non vedo come un essere razionale possa scegliere i titoli di stato.

Anche se non ci fosse l’opzione conto deposito, uno 0,48% di rendimento annuo non è assolutamente sufficiente a farmi assumere (parlo personalmente) alcun tipo di rischio: piuttosto terrei i soldi in cash.

 

Il problema è che i bassissimi tassi dei titoli di stato Europei hanno di fatto “tirato giù” i rendimenti anche delle obbligazioni corporate, come evidente dai rendimenti di questo ETF dedicato Vanguard:

Rendimenti Obbli Corp Europe

I rendimenti dei titoli di Stato e dei Corporate Bond Americani sono migliori (vedete rispettivamente qui e qui), ma si parla sempre di un 2-3% annuo, con però il rischio addizionale derivante dalla fluttuazione del  cambio.

A mio avviso, anche qui non ne vale la pena.

La disperata ricerca di rendimenti ha recentemente portato in auge l’utilizzo di bond dei paesi Emergenti, che sembrano dare più soddisfazioni (utilizzo sempre come rifermento un ETF Vanguard):

Rendimenti Obbl Emerging

Molto eccitante, poi però uno va a vedere cosa sta comprando…

Holdings Obbl Emerging

Solo certezze insomma, tra nazioni che hanno già fatto bancarotta nemmeno 20 anni fa (dettagli qui e qui), paesi in rapida via di decivilizzazione (la Turchia) ed amici dei terroristi.

Come si dice spesso in america insomma, there is no free lunch: ad oggi, se volete alti rendimenti obbligazionari dovete assumervi rischio.

Il mio parere è che ai tassi di oggi non valga proprio la pena.

 

Advertisements

14 thoughts on “#42 – Guida agli investimenti Part 2 – Le Obbligazioni oggi. 

  1. Ottimo articolo, come sempre. Segnalo solo per puro puntaalcazzismo che -oggi come oggi- a livello di volatilita’ economica il paese probabilmente messo peggio nella lista e’ (con differenza) il Sud Africa.

    Liked by 1 person

  2. Ancora un altro bel post, complimenti. Ti ripeto, mi piace molto il piglio schietto e “irriverente” dei tuoi articoli.

    Volevo aggiungere, da grande fun dei fondi Vanguard, tra gli obbligazionari:

    il Vanguard Emerging Markets Government Bond Fund, che è differente dall’USD Emerging Markets Government Bond UCITS ETF di cui parlavi tu. Il primo sembra avere asset meno preoccupanti ed un rendimento simile: 4.22% con uno 0.32% di TER.
    Poi ho trovato il Vanguard Long-Term Corporate Bond ETF, anche questo un dignitoso 4.14% per uno 0.07% di TER.

    A me non sono mai interessate le obbligazioni, però con un mercato USA così alto, vorrei diversificare un po’. Ormai non so più cosa comprare, le uniche azioni che sono scese sono i REITS commerciali.
    Quindi ho iniziato a guardare le obbligazioni. Ho trovato il broker oblis.be, specializzato in obbligazioni, con ottime commissioni. Se guardi nella loro selezione, ci sono obbligazioni corporate con buoni rendimenti, anche in EUR, si va da un misero 4% al 10% della Banca Europea degli Investimenti. Che cosa ne pensi?

    Liked by 1 person

    1. Grazie mille per i complimenti.
      Per provare a dare un parere sugli ETF che segnali dovrei conoscerli meglio, ma diciamo che in generale il mio timore è che essendo la baseline di rendimento così bassa, a rendimenti alti deve corrispondere probabilmente un rischio troppo alto per i miei gusti.
      Una possibilità potrebbero forse essere i REIT commerciali, perché ho l’impressione (ma è solo un’impressione) che a causa di Amazon la gente si sia disinnamorata forse troppo dei negozi fisici

      Like

  3. Complimenti per il tuo blog…io vorrei cominciare a investire nell azionario Usa, l’unico che risponde bene e in fretta alle crisi, ma sinceramente mi spaventano i soldi che si prenderanno con le tasse. Che dite?

    Liked by 1 person

    1. Grazie Federico per i complimenti.
      Sull’azionario usa ci ho scritto un post apposito (il #39), non mi piace molto in questo momento personalmente, ma non ho la palla di cristallo 🙂
      La storia dice però che per l’S&P500, statisticamente, al livello di valutazione attuale, i rendimenti a 10-15 anni sono stati inferiori alla media.

      Like

  4. Grazie! Hai letto il libro di Tony Robbins? Lui dice che tutti gli stramiliardari che ha intervistato gli hanno consigliato un approccio diversificato. Più o meno 35% azionario, 50% obbligazioni e titoli, il resto in oro e commodities. Che ne pensi?

    Like

    1. Ciao, io personalmente penso che ciascuno debba trovare la asset allocation che funziona per lui/lei.
      Certamente azionario, obbligazionario e un po’ di mattone sono elementi che tutti dovrebbero avere.
      Le percentuali poi dipende da persona a persona.
      Io personalmente non sono grande fan dell’oro, ma un pochino di oro fisico sicuramente non fanno male 🙂

      Like

  5. Ciao, ti segnalo due Etf indicizzati a bassissimo costo. Entrambi quotati su Borsa italiana. Entrambi più economici persino dei vanguard.

    Isin. IE00B60SWX25 sull’Eurostoxx 50. Ter 0,05.

    Isin. IE00B3YCGJ38 sull’S&p500. Ter 0.05.

    Unico difetto (o pregio): sono entrambi ad accumulazione dei dividendi. E in più quello europeo è un po’ piccolo, non arriva ai 500 milioni. Però sono quasi gratis!

    Like

    1. Grazie! L’accumulazione non è certo un difetto!
      Personalmente preferisco un europeo con 600 azioni a 0.12% ad uno con solo 50 azioni a 0.05%. Anche se nei fatti cambia poco preferisco un poco più di diversificazione, anche perché costano entrambi pochissimo

      Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.